Tra i miti più persistenti che circondano, viene enunciato che:  “ i sistemi di acqua salata nel complesso sono più difficili da mantenere rispetto ai sistemi di acqua dolce” . Questo non è vero: sebbene un acquario corallino in piena regola, per esempio uno fornito con vari piccoli coralli pietrosi (come Acropora) e molluschi del genere Tridacna, è senza dubbio più impegnativo da allestire e mantenere rispetto a uno ad acqua dolce con un sistema che ospita per esempio un Guppy (Poecilia reticulata). Un acquario d'acqua dolce ad alta tecnologia e piantumato può essere altrettanto impegnativo come un sistema a barriera corallina. 

Del resto, le installazioni di acqua dolce che presentano specie più delicate ed esigenti, come i “Discus”, possono essere molto più di una sfida rispetto ai sistemi marini che ospitano specie relativamente resistenti come le “Donzelle o i Pesci Cardinali”, quindi nessuna affermazione generica, riguardante la difficoltà dell'acqua salata rispetto al mantenimento dell'acquario d'acqua dolce, può essere considerata assoluta e precisa. 

Un mito diffuso che vale la pena di dissipare è che i sistemi di acqua salata sono necessariamente dipendenti da una miriade di gadget high-tech e costosi. Ora, non c'è dubbio che gli acquari di alcuni hobbisti sono estremamente tecnici e dispongono di tutti i tipi di ingranaggi e reattori per purificare l'acqua, automatizzando vari aspetti della manutenzione, integrando elementi come calcio e alcalinità e monitorando i parametri dell'acqua, ma molti di questi dispositivi sebbene utili, non sono essenziali per raggiungere il successo con un sistema di acqua salata. Infatti, è assolutamente possibile che un acquario marino fiorente sia equipaggiato solo con poco più di uno schiumatoio di proteine, un'illuminazione appropriata, un riscaldatore sommergibile e pompe sommergibili per la circolazione. Naturalmente, più semplice è il sistema, più dovrai fare affidamento sul buon vecchio "olio di gomito" per mantenere gli abitanti in buona salute.

 

fonte: www.tfhmagazine.com - 11/2017